La torre di Asian

La torre di Asian - romanzo collettivo

Buio. Niente altro che denso ed avvolgente nero avrebbe accolto Xxanty e Laura all’appuntamento fissato con Asian il programmatore, Ma quello che Laura e Xxanty non immaginavano, è che presente in quella camera di un ex hotel di lusso, dismesso ormai da anni, ci sarebbe stato anche un personaggio nuovo, convocato per l’occasione da Asian stesso. Un giocatore tra i più esperti dei nuovissimi giochi online, i più futuristici inventati recentemente e dati in pasto ai miliardi di utenti affamati di forti sensazioni virtuali.
Quello che Asian scordò di dire, è che Aelita Baguier era cieco.
“ Buon giorno cari ospiti, o forse dovrei dire buonanotte” una risatina accompagnata da un leggero sibilo, reminescenza probabilmente di qualche bronchita mai debellata accompagnò quelle parole. Aelita era da tempo un accanito fumatore di Z-154, la micidiale miscela di tabacco sintetizzato in laboratorio, che provocava oltre che assuefazione anche stati di allucinazione, fasi di sdoppiamento e trasmigrazione in dimensioni sub astrali.
“Accomodatevi dove trovate posto…..se lo trovate..” e ridacchiò di nuovo, questa volta più sommessamente.
“ Vi chiederete perché vi accolgo nelle tenebre e la risposta è presto data. Per insegnarvi che non servirà avere la vista per visitare i luoghi che esploreremo, ma occorrerà utilizzare sensi come la percezione e l intuizione, istinti che nel tempo, sono stati soppressi per essere sostituiti da script che simulano la formazione neurale, mandando segnali elettrici ai circuiti innestati nel lobo frontale del cervello. Simulano significa che il data base contiene solamente gli impulsi più elementari sgravati da ogni contesto umano e quindi privi di errori diagnostici.
Avrete sentito dire che una clinica di cura denominata Human Life, abbia scopi altamente etici, un luogodove le persone affette da disturbi della memoria provocati da fortissimi traumi vengono trattati con procedimenti sperimentali. In realtà la Human life, che ha una sede virtuale anche a Post Utopia. è un laboratorio di ricerca ed il suo scopo principale è creare prototipi di androidi perfetti, prelevando umani, lobotomizzandoli ed inserendo nel loro circuito neuronale strisce di programmazioni ad altissimo impulso.
Ebbe un sobbalzo Xxanty a quelle parole.Tutto iniziava a ricomporsi. La strada dunque era finalmente quella giusta.
“Quello che stiamo per affrontare” proseguì Aelita, è il primo viaggio interdimensionale. Sconosciute alla maggior parte dei normali visitatori, le riproduzioni virtuali che visiteremo sono accessibili solo ai giocatori più esperti e più abili. Ma è bene che prima, vi dia istruzioni adeguate per evitare che facciate la fine dei…bè…le dimensioni che visiteremo contengono pericoli inimmaginabili per voi dilettanti, ( e disse dilettanti con una sorta di malcelato disprezzo), so che voi siete qui per scoprire e fermare il più grande disegno di manipolazione e sostituzione dell’umanità mai compiuta sino ad ora, poiché mai sino a questo momento erano comparsi prodotti cosi sofisticati, identici in tutto e per tutto all’uomo, comprese le emozioni e le primarie necessità di sopravvivenza ma anche il più alto tasso di barbaria e perversione che l’uomo possa raggiungere ed utilizzare per le proprie più sfrenate ambizioni.
“ Ora ci collegheremo al computer generale della NetAdventure-Game, per una prova…..e sghignazzando in maniera sordida, aggiunse…..prestate attenzione ad ogni minima cosa…soprattutto a quello che non vedete,,che non sentite…..e ai Trolls. Sono scarti di produzioni di esperimenti precedenti alla creazione del prototipo perfetto denominato “CyGameBot”. I Trolls sono ciò che resta dell’ultimo barlume di pseudo umanità…a cui è restato però solo il peggio. Sono pericolosi, mercenari…e soprattutto…..incapaci di controllare le loro emozioni distruttive.
Quando saremo tutti collegati…..seguite fedelmente le mie istruzioni…vi arriveranno solo ed esclusivamente in conference….ricordate… è solo una prova….ma non per questo sarà meno pericolosa del vero Game”.
Si accesero delle piccole luci…ognuna indicava la postazione del computer al quale collegarsi….quello di Aelita..rimase al buio. Start…Game On. Il tip di Aelita fu cosi veloce che Xxanty non ebbe il tempo nemmeno di verificare dove fosse, accettò immediatamente e si catapultò nella land, pochi secondi per rezzare e prima ancora di scorgere qualcosa….percepì un odore terribile, nauseabondo, che gli provocò un urto agli intestini ed un conato di vomito. Poi gli apparve un gigantesco tabellone con sopra scritto “Die Geschichte eines Mörders” –point landing- Welcome in wonderful land Post Utopia.
Alla sua sinistra l’avatar di Asian, molto giovanile e con tratti ancora leggermente da niubbo gli diede una sensazione di deja vu temporale, come se la sua vicinanza in qualche modo provocasse una contrazione del tempo, facendolo apparire molto veloce nei movimenti rispetto agli altri. Di fronte l’avatar di Laura, praticamente irriconoscibile, un inno al gotico più oscuro e sanguinolento. E Aelita….aveva le sembianze del…nulla, cioè un perfetto androide trasparente, difficile persino da visualizzare.
Iniziò a scrivere-“ Ora..camminerete con me…ci avvicineremo al limitare della parte oscura di Post Utopia pur tuttavia senza entrarvi, Controllate di non avere addosso nessun prim, potrebbero contenere dei micro cip in grado di identificarvi immediatamente. Indossate la tag “Observator” che è stata rilasciata all’arrivo. Non fermatevi a discutere con nessun avatar e non accettate nessuna Game sfida, Anche la più semplice potrebbe eliminarvi…e non intendo solo l’avatar. Nessun giocatore qui gioca correttamente, in palio c’è un obiettivo sempre allettante..avvicinarsi alla perfezione..sostituire umani imperfetti ed inutili con teconologia avanzata, niente più morte…niente più dolore,,,niente più errori…e Game sempre più perfetti L’ultimo dei giocatori, il vincitore finale, avrà il potere sull’intero universo. Tutto ciò che avete sentito, in RL compresi gli attentati in Basilicata sono azioni terroristiche finalizzate a destabilizzare e incutere paura per poter studiare la reattività primordiale dell’uomo, Per comprendere perfettamente le reazioni umani in caso di guerre, minacce e pericolo, cosa c’è di meglio che fornirgli gli strumenti di un grande enorme gioco che si chiama guerra?
Iniziarono lentamente a camminare, a mano a mano che avanzavano la luce declinava e la penombra avanzava.
In alcuni angoli della strada, alcuni avatar, accasciati a terra, scrivevano sulla barra parole senza senso e quell’odore, cosi terribile, che faceva girare la testa…che penetrava in ogni poro, in ogni angolo delle viscere....
Laura scrisse in conference ” non so se resisto…è terribile..sembra una carogna in putrefazione” Aelita rispose ” Qui il potere lo detiene chi possiede la puzza peggiore, datemi un odore e conquisterò il mondo!
Xxanty si voltò e vide un avatar che introduceva qualcosa in un occhio, poi lo vide cadere in ginocchio e lesse in chat “ Ne ho bisogno ancora, ehi voi laggiù avete una dose di profumo?..vi prego..ve lo pago bene! Ho molti linden!”
“È la nuova droga di questo secolo, profumo per sopravvivere, se la iniettano negli occhi attraverso un piccolissimo prim pieno di sostanza che rilascia lentamente la sostanza profumata”. Commentò nuovamente Aelita.
“Ecco, li c è la linea di confine” e dicendo quello, prima si voltò verso di loro, immediatamente dopo li superò mettendosi alle loro spalle, Un Troll si era avvicinato silenziosamente al piccolo gruppo dei nostri amici. “ Ehi….voi!!!”…disse camminando sulle protesi artigliate, “Siete nuovi??”
Un ondata di fetore li avvolse tutti…Laura tossi sommessamente in rl.
“ Zt..Bzztt.crookkk…ehi….tu…Androide! Come mai..non leggo il tuo identificativo…Zcctt…Bztt….”Sei un giocatore della Game “MMORPG?”
”Ehi..dico a te, rispondi prima che ti faccia secco!!” Si” rispose Aelita, sono del livello 10 - 3 stadio…”
“Uhm….allora..conoscerai sicuramente il genio creatore di tutti i games virtuali di Post Utopia, colui che crea come il un Dio,…o forse….non sei un giocatore….ma un fottuto spacciatore che inietta profumi ai principianti…avanti..rispondi….se sei un giocatore…non puoi non sapere………altrimenti……” lasciando in sospeso le ultime parole..Nessuno conosceva la vera identità del “Supremo Creatore” e il Troll aveva tanta voglia quel giorno di frantumare un avatar…
“Carlos..è il nome di quel bastardo” disse lentamente scandendo molto bene le singole sillabe…
Il Troll si rezzò in piedi emettendo uno stridente suono metallico ed un grido che condensava note musicali, rumori e grida umane insieme” Bastardo figlio di puttana.. ti ucciderò!!!!”
Game Off-
I computer si spensero di colpo. Il gruppo, frastornato e ancora spaventato tornò presente senza avere la forza di emettere una parola.
Solo Aelita ebbe una reazione, sogghignò e mormorò tra i denti “ Figlio di un transistor bruciato, rottame di un Troll, sei solo uno schifoso impulso elettrico….ti sterminerò prima o poi”…..“ Signori la seduta è finita e la lezione anche, via, sciò, correre, andare che ho da fare!”
Il tramonto li accolse tra una leggera linea sottile di umido che saliva dal terreno…..Xxanty vedeva Asian per la prima volta, un volto dai lineamenti delicati ed i capelli neri corvini acconciati tutti all’insù. A Xxanty venne spontanea una strana domanda, “ Hai mai letto il Piccolo Principe Asian?”
Il ragazzo sottovoce ed un po’ incredulo rispose: “ Si….è il mio avatar”
Carlos G. Ronin sputò per terra molto vicino a Susy, facendola sentire a disagio. Lei si chiese cosa fosse rimasto dell’originale umano che conobbe un tempo a Parigi, quando, con un altro nome ed un’altra vita, Carlos le scriveva poesie strampalate e musicava i testi sacri per lei.
Mestamente abbassò la testa ed iniziò a rezzare, era ancora divertente farlo, ma qualcosa dentro di lei nel frattempo…cambiava…Una sorta di disgusto la pervadeva, aveva amato ed amava ancora Carlos, ma ormai faticava a trovare i residui di programmazione iniziale e notava i cambiamenti delle procedure innestate in lui, e poi….cominiciava a non sopportare più quell’odore, la vista di quel cervello che veniva divorato..la sua ira……Disse” Senti Carlos…sono off per 10 minuti, Torno dopo”
Spense il pc, chiuse gli occhi…e pianse.

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Un caro saluto da Aelita e da me. Contento di leggerti

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